Oggi ho fatto il Papà. Oggi infatti era il giorno della prova di ammissione alla Scuola Civica di Musica!
Breve aggiornamento, Lorenzo suona il pianoforte, sembra molto interessato a farlo e soprattutto si diverte inoltre, da un pò di tempo, alla maestra ufficiale si è aggiunto lo Zio che gli ha dato fino ad ora una marcia in più. Questa premessa per dire che, nel tentativo di "battere il ferro finché è caldo", ci siamo informati e dopo avere fatto un breve passaggio sia con il Conservatorio che con la Scuola Civica abbiamo optato per questa e lo abbiamo iscritto alla prova di ammissione per Pianoforte. Detta così sembra più grossa di quello che è in realtà. Per i bambini della sua età la prova infatti non prevede nulla di particolare se non una verifica che, per lo studio dello strumento scelto, il bambino non abbia particolari difficoltà riscontrabili da subito. Non è previsto un programma da eseguire ma, i bambini che lo desiderano possono suonare uno o più brani. Sapevamo da qualche settimana quale era il periodo per la prova ma solo l'altro giorno abbiamo avuto la convocazione ufficiale per oggi pomeriggio. I pezzi che avrebbe suonato erano già stati stabiliti da tempo ma certamente con la data fissata e soprattutto alle porte, l'emozione ha cominciato a farsi sentire. Con Alberto ha fatto due giorni di ripasso e oggi ci siamo presentati a Villa Simonetta.
Come dicevo oggi ho fatto il Papà nel senso che ho preso un giorno di ferie per questa cosa che forse preoccupava ed emozionava sicuramente più me! Alle 12.30 sono andato a prenderlo a scuola, gli ho organizzato il pranzo, l'ho vestito e l'ho accompagnato. Se fino a questa mattina era assolutamente tranquillo con l'avvicinarsi della prova si è un pò incupito. Prima di uscire, e ....... dopo avere giocato al Nintendo per un pò ......., ha voluto riprovare tutti i brani in sequenza, ha deciso che il quinto non lo avrebbe tenuto come pezzo da fare se gli avessero chiesto di suonarne un altro ma lo avrebbe suonato comunque e poi siamo usciti. Arrivando a Villa Simonetta, che per inciso è un edificio particolare, sono riuscito a tirarlo un pò su e quando lo hanno chiamato per la sua prova siamo partiti in quarta e ci siamo separati perché i bambini, anche quelli più piccoli dovevano entrare da soli. Lo avevamo già appurato con i candidati che ci avevano preceduto e quindi non siamo rimasti sorpresi. Chiaramente Lorenzo aveva il compito, oltre che di fare la prova al meglio, anche di memorizzare tutta la scena perché poi doveva riferirmi tutto. Io l'ho atteso fuori dalla porta, e da un corridoio presidiato allo scopo da un addetto, cercando almeno di ascoltare la musica che avrebbe suonato. Così è stato. Tendendo l'orecchio ho seguito lo scorrere dei cinque pezzi ma nulla di quello che si sono detti.
All'uscita Lorenzo come un fiume in piena, forse per essere certo di non dimenticare nulla, mi ha raccontato quasi tutto, cosa gli hanno chiesto, cosa gli ha risposto, etc....
Poi sono emersi altri dettagli, lui tremava e la commissione era composta da due uomini e tre donne. Una di queste dice che parlava come Dan Peterson perchè a quanto pare aveva accento americano come il mitico Numero Uno del the Lipton, un'altro (il mio preferito) è stato definito il cinese. E' il mio preferito perché pare che alla fine si sia lasciato scappare un accenno di applauso e poi perché a Lorenzo piacerebbe fosse lui il suo insegnante.
Insomma oggi davvero una giornata diversa dalle altre e con una bella prova per il mio piccolino.
Chiaramente non ci hanno detto nulla e dovremo aspettare qalche giorno per conoscere l'esito di questa prova di ammissione poi abbiamo qualche giorno per decidere se iscriverlo per il prossimo anno. In quell'occasione dovremo capire bene come sono organizzati i corsi perché per la prima volta dovremo fare i conti con il fatto che non tutto può essere sempre a portatta di mano a pochi metri da casa. Vedremo.
Che dire di più, Lorenzo se l'è cavata davvero bene!
Ciao

1 commento:
approvo in todo!!
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